Disturbi della personalità Ludopatia,Borderline e Narcisismo. Cosa sono?

 

Disturbi della Personalità

Ludopatia,Borderline e Narcisismo : cosa sono i disturbi della personalità?

Fino alla prima metà del primo 900 i problemi apparivano legati soprattutto alla sfera nevrotica,

derivavano da conflitti interiori nati da imposizioni e rigidità sociali che opprimevano l’agire delle persone.

Al giorno d’oggi invece si stanno diffondendo disturbi piuttosto legati alla mancanza di limite.

Questa mancanza è caratteristica condivisa da problematiche sempre più attuali quali il narcisismo patologico, la ludopatia e il disturbo borderline.

Guardiamo insieme questo video dove il Dott. De Tomi ci spiega questi disturbi

-La personalità con significativi tratti narcisisti tende a sovrastare gli altri con il proprio volere, a manipolarli per ottenere dei benefici.

Allo stesso tempo però non è in grado di stare bene con se stesso a meno che non riceva continue conferme dall’ esterno.

Bisogna sottolineare quindi come questo tipo di personalità non riesca a vivere bene “nella sua pelle” e richieda sempre un appoggio fuori da sé e risulta molto suscettibile alle critiche, al limite permaloso.

Il problema della personalità con tratti narcisisti significativi emerge nel momento in cui gli viene tolto l’apprezzamento esterno,

quando viene contraddetta, tanto che può iniziare a soffrire di sindromi di tipo ansioso-depressive.

-Il giocatore d’azzardo patologico non è capace di controllare gli impulsi

e soffre di dipendenza da oggetti e sensazioni.

La dipendenza, in ogni sua forma, mostra l’assenza di limite e la continua ricerca di una sicurezza

proveniente però dall’esterno, che dentro sé non si riesce a trovare.

-La personalità borderline invece deriva da relazioni fortemente instabili

e lo dimostra vivendo in uno stato di continue instabilità e insicurezze, tanto da dover chiedere sempre l’aiuto a qualcuno di vicino,

il quale però viene sempre e comunque vissuto in modo instabile.

Il borderline è capace di tutto per paura di perdere la persona che gli sta accanto, addirittura dell’autolesionismo.

Dott. Matteo De Tomi