Storie di personalità, l’istrionico

Il protagonista di oggi è Matteo, ha una personalità “istrionica” che lo condiziona in diversi ambiti della sua vita. La descrizione che segue è una ricostruzione realistica non ispirata a persone reali.

istrionico

La vita di Matteo

Quando si ha a che fare con Matteo si ha l’impressione di essere coinvolti in una rappresentazione teatrale, tale è l’intensità e la drammaticità con cui esprime, in certe occasioni, le sue emozioni. A guardarlo non sembra rendersi conto di come gli altri lo guardino, è troppo concentrato sulla sua performance per notarlo. Succede poi che le persone, imbarazzate o forse infastidite dal suo comportamento, lo allontanino e lui si ritrovi da solo e di cattivo umore senza sapere il perché.

Le relazioni

Matteo quando ci si mette sa essere molto socievole e attraente ma anche l’atto di seduzione, anziché essere motivato dalla ricerca di un partner, è per lui un puro svago, un modo per sentirsi piaciuto e apprezzato. Probabilmente la sua ragazza ideale dovrebbe comportarsi come fosse una sua fan, capace di ammirarlo, apprezzarlo e farlo sentire la sicuro da ogni delusione. Matteo ne sarebbe felicissimo e soddisfatto, consapevole che lei, sua più grande ammiratrice, non potrà mai abbandonarlo.

Al Lavoro

In ufficio Matteo è sempre il primo ad accettare nuovi progetti, colmo di entusiasmo e aspettative. Peccato sia anche il primo ad abbandonarli dopo poco tempo, avendo perso ogni interesse. Questo mese Matteo ha fatto un colloquio per un nuovo lavoro dopo aver perso la sua occupazione precedente, ed è andato alla grande. Ad oggi sono tre settimane che lavora in questa azienda ma già vorrebbe cambiare, non fa che sentirsi scoraggiato da quando ha saputo che il primo stipendio arriverà solo tra alcuni mesi. “Non posso ammazzarmi di lavoro per tutto questo tempo senza mai ricevere un soldo, non mi importa se la paga è alta e il posto è buono” pensò una mattina, prima di entrare nell’ufficio del direttore per dare le dimissioni.

Sei amico di Matteo?

Questo disturbo colpisce circa il 2-3% della popolazione e si manifesta con più frequenza nel sesso femminile. Per andare d’accordo con una persona come Matteo è utile farlo sentire ogni tanto al centro dei vostri pensieri o attenzioni senza che debba far qualcosa per questo.