Terapia dell’intestino irritabile (colon irritabile)

Intestino irritabile o colon irritabile: perché una terapia integrata?

Definiamo inanzitutto cosa intendiamo per Sindrome dell’intestino irritabile o del colon irritabile: si tratta di un disturbo cosiddetto funzionale dell’intestino che provoca diarrea o stipsi, dolori addominali e gonfiore che si associano, in diversi casi, ad ansia, depressione ed a un peggioramento della qualità della vita. Questo problema colpisce il 10 – 15% della popolazione mondiale, almeno secondo le ultime stime.

I modelli biopsicosociali più recenti (ad es.: Drossman, 1998) ritengono che la Sindrome dell’intestino irritabile sia influenzata da molti fattori:

Terapia dell'intestino (colon) irritabile

Per questo motivo, assieme ad altri professionisti del Poliambulatorio Cittadella della Salute, in questi casi proponiamo un trattamento integrato che comprende, oltre all’ipnosi l’intervento di un medico specializzato in idrocolonterapia e di un naturopata.

Intestino irritabile o colon irritabile: perché l’ipnosi?

Tutte le ricerche internazionali che si sono occupate di sindrome dell’intestino irritabile concordano sul fatto che stress, emozioni e traumi psicologici producano, in persone particolarmente predisposte, un peggioramento dei sintomi (diarrea o stipsi, gonfiore e dolore  addominale, ecc…).

30 anni di ricerche (si pensi che la prima fu condotta da Peter Whorwell nel 1984) hano messo in luce la straordinaria efficacia dell’ipnosi nel ridurre i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile anche in casi gravi (morbo di Crhon e retto coliti ulcerose). Facendo una stima le percentuali di efficacia vanno dall’87 al 92% ed è per questo motivo che molte cliniche gastrenterologiche nel mondo integrano ormai da diversi anni, l’ipnosi ai metodi di trattamento classici.

Ma perché l’ipnosi è così efficace nel trattare questi sintomi?

Non saremmo onesti se dicessimo che lo sappiamo. Ci sono moltissimi studi scientifici che hanno cercato di spiegarlo ma i ricercatori non sono ancora arrivati ad una spiegazione chiara ed unanime. L’unico dato scientifico che possiamo portare è che, come dicono gli Americani, “It works!” (trad.: “Funziona!”).

Le ipotesi più accreditate comunque sembrano indicare che lo stress e le tensioni emotive alterino, in persone predisposte, la secrezione di alcuni ormoni neurotrasmettitori (corticotropina, acetilcolina ed istamina H1) che produrrebbero un aumento o una diminuzione dei movimenti naturali dell’intestino ed un’infiammazione dello stesso. L’ipnosi, attraverso lo sviluppo di uno stato di benessere psciofisico profondo, limita l’impatto dello stress sull’individuo e sembra essere una sorta di regolaratore psicosomatico di questi ormoni. Sarebbe proprio attraverso questa regolazione che l’ipnosi riuscirebbe a limitare i sintomi più fastidiosi della sindrome del colon irritabile come la diarrea, i dolori ed il gonfiore addominale. La nostra esperienza clinica e di ricerca, inoltre, ci ha permesso di evidenziare come l’ipnosi Ericksoniana sia estremamente utile perché permette di mobilitare risorse interne e profonde che facilitano l’aggiornamento di vecchie convinzioni  l’elaborazione dei traumi ma anche la gestione dello stress psicologico che possono essere collegati ai sintomi dell’intestino irritabile.

Per approfondire il ruolo dell’ipnosi nel trattamento della Sindrome dell’intestino irritabile potete leggere l’articolo qui

Intestino irritabile o colon irritabile: perché l’idrocolonterapia

E’ risaputo che la mucosa intestinale è ricca di batteri “buoni” che facilitano la funzione digestiva, l’assorbimento di vitamine (ad es. dei gruppi B e K), il corretto movimento e la regolarità dell’intestino. Questi batteri inoltre stimolano il sistema immunitario intestinale (GALT) che produce anticorpi specifici. Attraverso questa funzione e al contatto con la mucosa intestinale questi batteri formano una sorta di barriera contro i germi.

Lo stress, l’alimentazione scorretta ed alcune patologie (diverticolite, morbo di Crhon e retto colite ulcerosa e Sindromi dell’intestino irritabile) alterano questo delicato equilibrio rendendo il nostro intestino vulnerabile a parassiti, funghi e batteri considerati ostili che possono causare infezioni come, ad esempio, la candidosi intestinale ed altre patologie.

L’alterazione della flora batterica “buona” viene definita disbiosi e può essere classificata come:

  • Disbiosi lieve: contraddistinta da stipsi e/o diarrea, gonfiori addominalicon senso di tensione, meteorismo, flatulenza.
  • Disbiosi media: il paziente può lamentare alitosi, micosi intestinale, candidosi vaginale e prostatiti croniche.
  • Disbiosi grave: caratterizzata da una diffusione delle tossine che coinvolgono quasi tutti gli organi e gli apparati con comparsa di una serie di disturbi che apparentemente non sembranodipendere dall’intestino: problemi della pelle, stanchezza cronica, ansia, depressione, cefalea.

L’idrocolonterapia è un metodo molto efficace per correggere i disturbi funzionali del colon e per ripristinare il naturale equilibrio della flora batterica intestinale, o eubiosi. Si tratta di un lavaggio di tutto il viscere che permette di eliminare cellule morte, muco batteri ostili che causano disbiosi e funghi di modo da fcilitare l’attecchimento e la crescita di quella flora batterica considerata “amica”.

Molti pensano erroneamente che l’idrocolonterapia sia un semplice clistere potenziato. Si tratta invece di una terapia medica che presuppone un inquadramento clinico del paziente per valutare l’indicazione e la fattibilità del trattamento. Ne consegue che il trattamento va svolto da un medico specializzato ed è semplice, indolore e inodore.

Intestino irritabile o colon irritabile: perché la Naturopatia?

nella sindrome del colon irritabile la Naturopatia ci viene in aiuto tenendo conto principalmente della costituzione di base del soggetto e della sua predisposizione e sensibilità a manifestare tale disturbo.

L’ alimentazione più possibile equilibrata e naturale ha evidenziato una notevole efficacia nella sindrome del colon irritabile, educando la persona, rendendola autonoma, nella scelta del cibo più adatto. In tale problematica è importante che il soggetto in trattamento impari a conoscere e riconoscere il cibo che in quel momento potrebbe essere più idoneo a seconda delle sensazioni che il suo intestino gli rimanda.

Approccio nutrizionale è sempre accompagnato da un integrazione di fitoestratti e oligoelementi adatti a rilassare la muscolatura viscerale, a reintegrare la flora batterica e a ripristinare la normale funzione intestinale. Dopo una prima fase di depurazione generale che sostiene l’idrocolonterapia, si passa ad una successiva fase di rigenerazione e mantenimento strettamente personalizzati, che tengono conto dello stile di vita della persona, dei suoi ritmi, del lavoro che svolge, dei suoi gusti, preferenze e della sua personalità.

Alimentazione e rimedi naturali, quindi, rappresentano insieme all’ipnositerapia e all’idrocolonterapia, una valida strategia per aumentare la vitalità e sostenere il processo di guarigione.

Il contributo di questo approccio multidisciplinare rappresenta un innovativo intervento non invasivo, che rispetta totalmente l’integrità, i tempi e le caratteristiche personali del soggetto in trattamento. Inoltre educa e insegna il paziente a conoscere il proprio intestino e di conseguenza a gestirlo al meglio in autonomia.