Terapia di coppia

Terapia di coppia

Perché nella coppia possono nascere conflitti?

Ogni persona ha una sua storia, un proprio passato, dove si è formata un’idea di sé terapia-di-coppia-2(Chi sono? Come mi vedo?), un modo di relazionarsi con gli altri e quindi anche un modo di chiedere affetto, di dare affetto.
Quando due persone decidono di fare coppia, quindi di condividere affetti, spazi, tempi, luoghi, le due modalità vanno a confrontarsi, integrarsi. L’ideale è che queste due diverse forme vadano in equilibrio.
Nella vita della coppia, come in ognuno di noi, ci sono dei cambiamenti, che possono essere riguardare un partner, come entrambi e/o nel contesto della coppia (avvenimenti portatori di cambiamento, si pensi alla nascita di un figlio, al cambiamento di un lavoro, … ogni coppia ha i suoi cambiamenti più o meno significativi …).

Quando nasce il conflitto?
I problemi nascono quando, di fronte ai normali cambiamenti, i partner rimangono terapia-di-coppia-3fancorati alle modalità precedenti imparate nel proprio passato, che però ora non sono più utili. Questa è la fase del “non mi capisce”, “devi cambiare! Non vai bene così”: la fase in cui ci si incolpa l’un l’altro.

 Cos’è la terapia di coppia?

La terapia di coppia è un spazio di interazione e di risoluzione di problemi tra i partner, dove il terapeuta sistemico (ovvero lo psicologo specializzato nelle relazioni tra le persone) promuove dei cambiamenti nel rapporto di coppia attraverso colloqui e tecniche esperienziali.

Presupposti del terapeuta quando arriva la coppia con il problema sono:

  • Si tratta di due persone, ciascuna di loro con una loro storia e con validi motivi per cui sono come sono ora
  • La coppia deriva dall’interazione di due modelli diversi, che al momento presenta un problema
  • Il problema non è mai di un singolo partner, bensì del rapporto comunicazionale

Come funziona la terapia di coppia?

Il terapeuta “sistemico” (ovvero il terapeuta specializzato nelle relazioni tra le persone) indaga con la coppia le rispettive storie personali per capire il funzionamento dell’uno e dell’altro. Poi si approfondisce la storia di coppia per capire cosa ha funzionato e funziona e cosa non sta più funzionando nella coppia.
Chiariti i motivi della consultazione e gli obiettivi il terapeuta aiuterà la coppia a trovare modi nuovi e diversi per relazionarsi. Obiettivo è far sì che ciascun partner capisca la propria storia, il proprio funzionamento in genere e con il partner, da qui potrà vedere con l’aiuto dell’ “allenatore” terapeuta come cambiare (sempre nel massimo rispetto terapia-di-coppia-2dfdella propria storia).

L’obiettivo è quindi cambiare degli schemi, ma attenzione: la terapia di coppia non ha come obiettivo prefissato quello che la coppia rimanga insieme!
Solitamente dopo qualche seduta i cambiamenti si vedono e sono tangibili : nel corso della terapia starà poi alla coppia e alle proprie scelte rendere duraturi questi cambiamenti e decidere come usarli.

Scopo della terapia di coppia è uscire dal blocco, dal conflitto. Per uscire dal problema alcune coppie capiscono che devono stare insieme e cambiare il modo di relazionarsi, altre invece attraverso la terapia si rendono conto spontaneamente che forse non è più utile stare insieme.

Perché è utile?

È utile perché la coppia non rimanga nel blocco del conflitto e nel “non detto”. È utile se la coppia ha figli, così si può capire come rapportarsi al meglio con loro durante la fase del conflitto.
È utile perché se la coppia è motivata potrà sperimentare nuove modalità di stare insieme.

Inoltre l’utilità è anche individuale: lavorando nella coppia ciascun partner automaticamente lavorerà anche su stesso e arriverà ad una maggiore consapevolezza di se stesso, di ciò che vuole.

Altri articoli sulla terapia di coppia:

Video, i 6 punti per una buona comunicazione di coppia

Come rendere INfelici voi stessi e il vostro rapporto di coppia