Ipnosi: cos’è la psicoterapia ipnotica?
La psicoterapia è un processo di cura e di cambiamento personale. Si rivolge a chi affronta un disturbo specifico (ansia, depressione, fobie, traumi) o a chi desidera migliorare il proprio benessere e la propria capacità di adattarsi alla vita. È uno spazio protetto dal segreto professionale, dove ogni parola è accolta in totale sicurezza.
Possiamo comprendere meglio questo percorso attraverso tre immagini: Lente di ingrandimento, la Combinazione di pensieri, emozioni, azioni e l’Allenatore.
Lo psicoterapeuta come “Lente di ingrandimento”: capire il tuo funzionamento
Prima di cambiare, è necessario capire “da dove arrivi”. Come un medico raccoglie sintomi e prescrive esami, lo psicoterapeuta di Modelli di Cambiamento dedica le prime sedute alla fase diagnostica.
Attraverso il colloquio clinico, i test di personalità e il racconto della tua storia (familiare e passata), il terapeuta ti aiuta a guardarti allo specchio per individuare la tua bussola interna, costruita sui tuoi valori e le tue convinzioni.
I valori rappresentano ciò che per la tua mente è giusto o sbagliato e si basano su quelle reazioni emotive che ti fanno dire “questo si fa e quello non si fa”.
- Esempio: se una tua amica ti propone di fare una cosa nuova che non hai mai fatto potresti essere tentata di rifiutare subito senza darti il tempo di chiedere o approfondire: “è una questione di principio!”
- Esempio: se tuo figlio/a si comporta in modo diverso da come gli hai insegnato negli anni, potresti viverla con un profondo senso di delusione o rabbia, come se fosse un tradimento. Senza darti la possibilità di verificare il motivo ed il significato che potrebbe avere per lui/lei il suo comportamento.
Le convinzioni (o credenze) sono le “mappe mentali” che utilizziamo per interpretare noi stessi, gli altri e il mondo circostante. Non sono necessariamente fatti oggettivi, ma rappresentano ciò che noi riteniamo vero, influenzando profondamente il nostro modo di pensare, sentire e agire.
- Esempio: se sei convinto di dover essere “sempre il migliore”, ti sentirai in tensione o smarrito ogni volta che non sarai al centro dell’attenzione o quando non realizzerai l’obiettivo di successo che ti eri prefissato.
- Esempio: se dopo un fallimento ti convinci che “andrà male anche stavolta”, alimenterai un circolo vizioso di ansia o di scarsa autostima.
Il compito dello psicoterapeuta innanzitutto è mostrarti come questi valori o convinzioni, nati nel tuo passato, stiano guidando (e a volte ostacolando) il tuo presente.
La “Combinazione” di Pensieri, Azioni ed Emozioni
Noi siamo fatti di tre ingredienti: pensieri, azioni ed emozioni. Per ogni situazione vissuta, abbiamo imparato a combinarli in un certo modo. La nostra mente crea così degli automatismi o schemi (il nostro “carattere”) che tendono a rimanere costanti.
Tuttavia, l’ambiente intorno a noi cambia continuamente. Per vivere bene, dobbiamo imparare a rispondere a questi cambiamenti con nuove combinazioni.
“Perché è necessario cambiare?” La risposta è semplice: “È la vita stessa che lo richiede“. Cambiare significa aggiornare il proprio software interno per interagire meglio con un mondo in evoluzione.
Lo psicoterapeuta come “Allenatore”: L’Ipnosi e il Cambiamento
Capire il problema non basta; bisogna agire. Qui il terapeuta diventa un “allenatore” che, attraverso tecniche ipnotiche, conversazionali ed esperienziali, ti aiuta a raggiungere un obiettivo di cambiamento. Uno degli strumenti più potenti in questa fase è la Psicoterapia Ipnotica.
Oltre il pregiudizio: Cos’è davvero l’ipnosi?
Spesso l’ipnosi evoca diffidenza o immagini da “palcoscenico”. In realtà, è una dimensione naturale della comunicazione. Come sostenevano Erickson, Bandler e Grinder, è un modo di vivere che investe tutta la persona. Non servono poteri magici o abiti particolari: lo stato di trance è un’esperienza comune, simile a quando siamo immersi in un libro o in una canzone.
Il modello Ericksoniano: “Il tuo inconscio è più intelligente di te”
Nel nostro studio seguiamo il lavoro di Milton H. Erickson. L’ipnosi è un processo in cui il terapeuta ti “accompagna” in uno stato di coscienza modificato per:
- Sospendere il senso critico:non significa perdere coscienza, ma piuttosto mettere in pausa il filtro che giudica, analizza e confronta ogni informazione.
- Accedere alle risorse: l’inconscio custodisce capacità che non sappiamo di avere. L’ipnosi permette di recuperarle.
- Aggiornare il passato: Ti permette di rivivere emotivamente un’esperienza del passato vissuta in modo critico ma con le risorse positive di oggi, rendendo il ricordo “emotivamente neutro”.
Cosa succede durante la trance?
È uno stato di profondo rilassamento fisico (rallentamento del battito cardiaco e del respiro, distensione muscolare) in cui si resta sempre consapevoli. Nulla avviene contro i propri principi morali. Al termine, la sensazione è quella di un risveglio dopo un buon riposo.
Le Tecniche per il cambiamento
Durante il percorso, utilizziamo diverse strategie ipnotiche a seconda del bisogno:
- Desensibilizzazione Emotiva: Per togliere “la carica negativa” ad un’esperienza vissuta in modo emotivamente difficile o traumatico.
- Affetto – ponte: per risalire all’origine di un’emozione spiacevole di cui non comprendiamo la causa.
- Terapia degli stati dell’io: per far dialogare le diverse “parti” di noi (es: “una parte di me vorrebbe, l’altra me lo impedisce“).
- Risoluzione di conflitti e automatismi: interveniamo su sintomi che nascono da “guadagni secondari” inconsci, identificazioni con altri o autopunizioni.
Applicazioni principali
La psicoterapia ipnotica ericksoniana ha dimostrato nei decenni, valutato anche in modo scientifico (trattato di ipnosi. Dai fondamenti teorici alla pratica clinica ediz. F angeli 2021) di essere efficace in numerosi ambiti:
- Disturbi clinici: ansia, attacchi di panico, depressione, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi alimentari e sessuali, dipendenze, disturbi del sonno
- Disturbi nell’area psicosomatica: cefalee, colon irritabile, dermatiti, bruxismo
- Benessere e performance: smettere di fumare, sostegno nelle diete, miglioramento nelle performance sportive,motivazione allo studio e preparazione al parto
- Problematiche del carattere e nella relazione con gli altri; timidezza, nervosismi e rabbia incontrollata, dipendenze affettive solo per citare le più diffuse
Tempi del percorso
Un percorso di psicoterapia può avere durata variabile a seconda che l’obiettivo un sintomo ben definito (ad es. gli attacchi di panico). In questo caso nella maggior parte dei casi parleremo di psicoterapia breve della durata di circa 7-10 massimo.
Se l’obiettivo della psicoterapia riguarda più sintomi la durata media della psicoterapia sarà tra i 3 ed i 6 mesi.
Quando invece la richiesta riguarda aspetti caratteriali molto critici con una storia di vita problematica in quel caso, o casi simili, la durata della psicoterapia sarà valutata caso per caso.
- Psicoterapia breve (7-10 incontri): per problemi circoscritti e recenti.
- Psicoterapia a medio – lungo termine: per lavorare sulla struttura profonda del carattere.
- Efficacia dell’ipnosi: circa il 95% delle persone entra in trance già ai primi incontri. È una questione di allenamento: se dopo alcuni tentativi la tecnica non risulta idonea per il paziente, proponiamo prontamente metodi alternativi.
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